martedì 11 ottobre 2016

La “pussy bow” Gucci inguaia Melania Trump

E mentre una parte degli americani esalta le doti fisiche e di stile di Ivanka, un’altra parte del popolo a stelle e strisce polemizza con la matrigna, Melania Trump. Tutta colpa di una camicetta. L’abbigliamento scelto dalla possibile first lady durante il secondo dibattito Trump – Clinton ha acceso la discussione sui social. Stiamo parlando della “pussy bow shirt” di Gucci, un camicia di seta fucsia non per tutti: costa infatti circa 1000 dollari.



Ma stavolta non è il prezzo ad aizzare il mondo dei social quanto il nome stesso del capo. “Pussy bow”, letteralmente è il “fiocco alla micia”. La parola pussy però, nello slang americano, è anche sinonimo di organo sessuale femminile . Parolina usata spesso anche da Donald Trump, finito nel tritacarne mediatico a causa di un fuorionda di qualche anno fa.
Nel video del 2005 pubblicato dal Washington Post, il candidato repubblicano alla Casa Bianca affermava che che grazie al fatto di essere una celebrity può fare qualunque cosa alle donne, anche “grab them by the pussy” (cioè prenderle per la f…). E la “pussy” stavolta è costata cara anche a Melania Trump. Pur avendo sgridato pubblicamente il marito, l’aver indossato quella camicia è stato visto da molti come un modo per appoggiare gli atteggiamenti sessisti di Donald.
Invece, è stata una casualità, dice lei. La polemica però non si arresta.

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